| Come
tutti i venerdì sera, vado con il mio amico
in cerca di qualche bella gnocca nei vari locali
della zona, ma per nostra sfortuna quella sera
non c'era granchè in giro, allora il mio
amico annoiato dalla situazione decise di tornarsene
a casa, allora ci salutiamo, ma io dico, cazzo,
venerdì sera non si può andare a
casa così presto, così mi decisi,
ad andare a fare un puttan-tour.
Quando arrivai in città mi resi conto che
ero giunto a un bivio, se volevo andare a troie,
avrei dovuto proseguire per il centro, invece
per i trans, sarei dovuto andare dritto.
Dentro di me pensai, "vado, chiedo a qualche
trans quanto vuole e poi a casa mi faccio una
sega"
Nonostante in macchina il riscaldamento era a
manetta, io ero ghiacciato, e mentre il virus
dell'eccitazione mi stava pervadendo sempre di
più, un culo a mandolino attira la mia
attenzione, un lampo, mi fermo, tiro giù
il finestrino, e la propietaria di quel culo,
si mostra in volto e con voce da trans (C'ERANO
DUBBI?) mi dice le sue tariffe, esito un istante,
quello che basta per far prendere l'iniziativa
alla mercante di sesso, che sale in macchina e
mi indica un luogo, ben nascosto.
Durante il tragitto sono peggio di un pezzo di
ghiaccio, ma il mio cazzo non la pensa così,
e sotto le mani di quella bella meretrice, mi
sta per scoppiare.
Raggiungiamo il luogo, veramente imboscato, e
li comincio a sciogliermi.
Decisi per una pompa e via, mi calo i calzoni;
nel frattempo tira fuori le sue tette, e il suo
cazzo microscopico.
Mentre mi accarezza una voglia strana mi fa allungare
le mani tra le sue coscie, e comincio timidamente
a toccarglielo, poi sempre più disinibito
comincio a fargli una sega.
Il mio cazzo stava per scoppiare e lei mi stava
ricambiando il favore, quando ebbi una idea, un'idea
folle, perversa, cazzo a me é sempre piaciuta
la figa perché ora voglio fare una pompa
a questo trans?
Gli dico di mettersi il preservativo, e in men
che non si dica gli sto succhiando il cazzo, e
dentro di me gli dico:
"adesso ti insegno io a fare una pompa",
e così ho fatto, ormai completamente fuso
sto mettendo in pratica tutto quello che ho visto
nei film porno, e lei sembra gradire molto, infatti
poco dopo, la sua mano mi é sopra la testa,
e mi dà il ritmo; la sua cappella si ingrossa
dentro di me, e io comincio a succhiare in un
modo disumano, fino a che il suo cazzo mi viene
infilato fino alla radice in bocca, e in breve
il cappuccio del preservativo si riempie di sborra.
Un po' schifato tolgo la bocca, mentre due dita
stavano per esplorarmi il culo, uno scatto e uno
sguardo incazzato fermano il trans, che era rimasto
colpito dalle mie capacità orali, il quale
mi dice,
"sei stato molto bravo adesso ti ricambio",
io rispondo che non volevo spendere altri soldi,
e lei sorridendo mi disse, che era un suo modo
per dirmi grazie, e dalla borsa estrae un altro
preservativo e me lo infila dopo di che si unge
il culo e mi si siede sopra.
Che sensazione unica, le mie mani erano divise
tra le sue tette e il suo cazzo, mentre un ritmo
forsennato cominciò a caratterizzare la
nostra andatura.
Lei si accorse che stavo per venire, e mi fece
fare una gran sborrata dentro di lei.
In breve e senza parlare la riportai al suo posto,
e mentre tornavo a casa stavo pensando a cosa
cazzo avevo fatto, pensando di non ripetere mai
più quella esperienza.
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