| Dopo
tanti anni ricordo con immensa felicità
la prima volta che ho fatto sesso con la mia ragazza,
allora eravano giovanissimi, ed ero innamorato
sia di lei che della sua amica, ma ero talmente
inbranato che non riuscivo a legare profonda,emte
con loro, ma partiamo dall'inizio.
In classe con me c'erano due ragazze (Nadia e
Sandra) io ero innamorato di entrambe ma sembrava
che loro non mi cosiderassero neanche come amico.
Un giorno, a scuola, ero in bagno quando un mio
compagno idiota aprì la porta mezza sfasciata.
In quel momento vidi Nadia che mi guardava allibita.
In effetti avevo il pene in erezione poichè
avevo trovato un "giornaletto" in bagno
e lo avevo sfogliato (a quell'età potevo
solo guardare giornaletti) ed era veramente lungo
e grosso. Non vorrei vantarmi ma probabilmente
avevo il pene più grosso della scuola.
Nadia era entrata per sbaglio nel bagno dei maschi
e si era trovata davanti al mio pene. Mi sentivo
veramente un idiota quindi misi tutto nei calzoni
e corsi in classe. Poco dopo rientò anche
la mia compagna e mi guardo sorridendo e arrossendo.
Una volta arrivata al posto la vidi raccontare
tutto a Sandra che sembrò eccitarsi all'idea.
Parlarono un po' poi risero e mi guardarono. Non
ero molto più basso di loro però
non mi sentivo al loro livello quindi mi dimenticai
di tutto. La scuola era quasi finita e dopo qualche
giorno eravamo tutti a casa, lontani da quell'inferno.
Nadia e Sandra organizzarono una festa per la
fine dell'anno così mi recai a casa di
Nadia dove si doveva festeggiare. Arrivato trovai
altri compagni e facemmo festa fino alle 9:30.
Era presto ma Nadia disse che il giorno dopo doveva
partire e non voleva viaggiare stanca. Tornammo
a casa ed io accompagnai Sandra per un piccolo
tratto di strada. Sotto casa sua lei mi disse
che mi doveva ridare un libro che si era dimenticata
dai restituirmi, così salii anch'io. A
casa sua c'era sua sorella che aveva 26 anni e
parlammo finchè la sorella se ne andò.
Non sapevo ancora come sarebbe continuata la serata;
dopo cinque minuti arrivò Nadia che disse
una cosa nell'orecchio a Sandra la quale si avvicinò
a me chiedendomi quanto era lungo il mio pene.
Lo disse scherzando e io non risposi. Ma un secondo
dopo mi chiese timidamante se lo poteva vedere.
Non sapevo cosa fare ma Nadia si avvicinò
a me e mi disse che da quando me lo aveva visto
aveva voglia di toccarmelo. Io mi tirai giù
i calzoni dai quali balzò fuori il mio
pene che era in erezione totale. Entrambe iniziarono
a toccarlo e a ridere. Sandra disse che era la
prima volta che vedeva un cazzo vero che era eccitatissima;
non mi controllai più e misi una mano sotto
la sua mini gonna. Credevo che lei si arrabbiasse
invece si levò e mutandine e si lasciò
toccare mentre insieme a Simono mi faceva godere
massaggiandomi il membro. La sua fica era bella,
senza troppi peli e liscia: non mi contenni e
iniziai ad accarezzarle la parte interna della
vagina. Riuscii a fare entrare tre dita poi venni
fermato da Nadia che voleva lo stesso trattamento.
Io l'accontentai ma non controllai la situazione:
dopo due minuti eravamo tutti e tre nudi e io
infilavo il mio pene una volta in Sandra e una
in Nadia. Ero inesperto al massimo ma le due godevano
non poco. Ero eccitatissimo ma mi dovetti fermare
perchè dal mio peneiniziò ad uscire
tantissimo sperma che cadde sulla pancia e sul
seno di Sandra. Li finì tutto. Mi vestii
e tornai a casa.
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