| La
prima volta che vidi fù in una piscina,
lei era li da sola ed io la notai subito, perchè
aveva un fisichino niente male, e allora mi ero
ripromesso che appena ci sarebbe stata l'occasione
sarei andato a conoscerla.
Una domenica la piscina era particolarmente affollata,
ero vicino a lei e finimmo per conversare un po...
intanto notavo che si spostava continuamente il
costume ogni volta che il mio sguardo, cadeva
sulle sue gambe, che erano ancora ben fatte.
Mi disse che aveva un marito che ricopriva un
ruolo importante in una grande azienda era molto
impegnato nel suo lavoro.
Capii che era una donna che amava essere guardata
e cominciai a farle dei complimenti," certo
che fossi tuo marito, mi dedicherei un po di più
a te, avrai un sacco di ammiratori che ti girano
intorno" lei a queste frasi sorrideva e ad
un certo punto le scappo un " magari...."
e mentre lo diceva osservai il suo sguardo intenso
e passionale.
Poche ore dopo, io Sabrina eravamo a casa mia....
aveva accettato senza nemmeno farmi finire la
frase, ma ancora non mi
ero reso conto di avere tra le mani una donna
che era una vera e propria appassionata del cazzo.
Mentre la tenevo stretta e gli facevo sentire
la mia eccitazione contro la sua pancia, mi disse"
voglio sentirlo tutto in bocca, dalla consistenza
direi che sei messo bene... " intanto le
sue mani erano gia' sul mio cazzo che svettava
fuori.
" Avevo visto giusto, sin da quando eravamo
in piscina anche per questo sono qui" e comincio'
un lento e profondo pompino, la sua bocca agiva
come una ventosa, le sua labbra avvolgevano il
mio sesso senza mai staccarsi, agiva per tutta
la sua lunghezza scendendo si fermava un attimo
e lavorava con la lingua, si vedeva che gli piaceva
e che ci metteva una grande passione.
Io intanto con le mie mani sulla sua testa, assecondavo
e forzavo li suo andare su e giu... ogni tanto
si fermava e lo bagnava con un po di saliva per
facilitare lo scorrimento della sua bocca sul
cazzo.
" voglio anche io assaporare la tua figa"
la feci mettere a 69, aveva una bella fessura
tra le gambe, ben curata,con un ciuffo di peli
sul monte di venere, la leccai per tutta la sua
lunghezza, il mio lavoro in breve tempo comincio'
a dare i suoi effetti, comincio a bagnarsi abbondantemente,
sentivo i suoi gemiti soffocati dal cazzo che
gli riempiva la bocca, quando passai a leccarle
anche il culo, comicio' ad agitarsi quasi freneticamente
si sposto' mettendosi sdraiata e allargando le
gambe mi disse" ora fammi sentire come mi
riempi, ho troppa voglia".
In un attimo ero dentro di lei, era fradicia,
le portavo degli affondi decisi, ad ogni colpo
un urlo di godimento " continua cosi, non
ti fermare, " mentre la montavo si massaggiava
il clitoride, venne almeno 2 volte sul mio cazzo,
ero al culmine poco dopo le riempii la figa di
sborra.
Con l'esperienza dalla sua parte non ci volle
molto tempo a riportami in tiro, " bene ora
la cosa che piu' mi piace" disse "prendimi
nel culo" entrai in lei senza troppa fatica,
era ben lubrificata anche li... la scopai cosi'
per molto tempo, essendo gia' venuto una volta
avevo piu' resistenza, la sua posizione era quella
di una femmina in calore, testa in basso, culo
ben alto per facilitare la penetrazione, il suo
viso stravolto dal godimento, riversai tutto il
mio succo dentro di lei mentre mi accompagnava
con un prolungato " siiiiiiiiiiiii "
" Ora che ti ho trovato ed assaporato, dovrai
fare gli starordinari..." disse, per alcuni
mesi scopai Sabrina senza sosta, aveva sempre
voglia e mi chiamava agli orari piu' impensati
della giornata, preferiva il piu' delle volte
essere penetrata nel culo, era la pratica che
più la faceva godere.
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